Frana in Val Federia: la SP 29 resta chiusa
Una massa di detriti di circa 800 metri cubi ha invaso la carreggiata all'altezza del km 14,200. Nessun ferito, ma i tecnici parlano di "instabilità idrogeologica critica". Riapertura non prima di 48 ore.
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Dettagli
- Ora del distacco: 06:15 del mattino (ora locale).
- Causa probabile: improvviso aumento delle temperature notturne (zero termico salito a 2.800 m) che ha destabilizzato un costone roccioso già compromesso dalle piogge dei giorni precedenti.
- Tratta interessato: Strada Provinciale 29, nella tratta compreso tra il bivio per il Passo di Foscagno e l'imbocco della galleria del Monte Sponda.
- Danni infrastrutturali: manto stradale sollevato per 30 metri, guard-rail divelto, tubazione dell'acquedotto comunale di servizio ai rifugi danneggiata.
- Interventi in corso: Sul posto una pala meccanica e due escavatori del Consorzio Bim, supportati dal Soccorso Alpino per la verifica della stabilità del versante soprastante.
- Deviazioni consigliate: Nessuna alternativa ufficiale per i veicoli pesanti. Per i fuoristrada autorizzati è percorribile la vecchia mulattiera sterrata del Ghiacciaio (fondo sconnesso, sconsigliata a auto normali).
- Aggiornamenti: Prossimo bollettino alle ore 18:00 di oggi.

